DIMITRI (19;29):

Per l’appunto…Lei evidentemente fa parte di quella categoria di uomini che nella psicologia femminile ci sguazzano come un topo nel formaggio! Ottima peculiarità. Però attenzione con certe pretese, perchè “chi si contenta del poco, trova posto in ogni loco”!

La simpatia è reciproca, caro Dimitri. Ciao!… :-))

commento inviato il 02-12-2010 alle 12:21 da CINZIA

Magari lavorava da una vita mettendo sempre soldi da parte, risparmiando, (alcune persone iniziano a lavorare a 14 anni, anche 10 ore al giorno) o magari si è venduto la casa, magari era un operaio single che lavorava ore su ore facendo un sacco di straordinari, magari era un operaio qualificato che guadagnava decentemente (mica esistono operai che prendono solo 1.000/1.500euro) o ancora magari ha fatto un sacco di debiti (cosa tra l’altro scritta nell’articolo)…ma voi che ne sapete??? Tutti sempre pronti a giudicare!!!

E poi concentratevi sulle truffatrici non sulle vittime! Sembra che si siano ribalati i ruoli, secondo tutti i vs.commenti! Condannate l’operaio perchè aveva 220 mila euro ma non le truffatrici che circuivano, ricattavano, minacciavano ecc.

Insomma qui nessuno è mai stato “fregato” da qualcun altro?!?!? Qui nessuno si è mai fidato della persona sbagliata?!?!?! Qui nessuno ha mai commesso errori?!?!

Essere minacciati di prendersi una denuncia per violenza sessuale quando non c’è stata, non è per nulla uno scherzo!!!!!! Ti rovinano la vita queste cose anche se poi risulti essere innocente e questo proprio perchè ci sono persone che sono in grado solo di giudicare! Erano uomini single, molto probabilmente onesti (se amici e parenti gli hanno prestato dei soldi sicuramente era affidabile e risultava essere onesto, no??) non hanno fatto male a nessuno, si sono SOLO fidati della persona sbagliata che li ha poi massacrati. Pensate prima di giudicare.

commento inviato il 02-12-2010 alle 11:18 da Justine