l’ organo esecutivo della Chiesa avventista mondiale.

Ruanda: nel numero del 9 febbraio di Newsweek e’ apparso un articolo sugli

avventisti in Ruanda. Un pastore in pensione ruandese, che e’ fuggito negli

Stati Uniti durante la guerra civile del 1994, e’ stato arrestato con

l’accusa di genocidio e crimini contro l’umanita’. L’articolo sul

settimanale Newsweek e’ stato occasionato dal rilascio del pastore nel mese

di dicembre. Questo articolo mi spinge ora a commentare brevemente l’azione

della Chiesa nella crisi ruandese. L’agenzia avventista per il soccorso e lo

sviluppo (ADRA) ha fatto degli sforzi incredibili per venire in soccorso dei

rifugiati ruandesi e continua ad operare nella zona. L’articolo non menziona

gli sforzi di riconciliazione promossi dalla Chiesa avventista in Ruanda.

Durante il mio viaggio in Ruanda nel 1996 ho visitato i luoghi in cui

migliaia di persone sono state massacrate: ho potuto parlare con diversi

sopravvissuti e ho ascoltato le loro storie. Mi sono incontrato con i

responsabili ai massimi livelli del governo ruandese e con responsabili di

chiese sia hutu che tutsi, compresi quelli che si trovavano nei campi

profughi. Inoltre ho avuto la possibilita’ di rivolgermi a 75.000 membri di

chiesa. Ad ogni opportunita’ ho ricordato il bisogno della riconciliazione e

ho anche suggerito alcuni passi pratici per attuarla. I responsabili della

Chiesa avventista hanno continuato a fare del tema della riconciliazionme

una questione di primaria importanza, riconciliando le due parti in

conflitto perche’ possano divenire veri fratelli in Cristo.

Gli avventisti tedeschi delusi per il mancato divieto da parte del

Parlamento tedesco di proibire il fumo nei luoghi pubblici

Bonn, Germania [ANN] Medici e pastori della Chiesa avventista tedesca

hanno espresso la loro delusione per il voto sfavorevole del Parlamento

tedesco il 5 febbraio scorso relativo alla possibilita’ di proibire il

fumo nei luoghi pubblici. Dopo un lungo dibattito preceduto da forti

pressioni da parte dai produttori di tabacco, il Parlamento ha respinto con

326 no e 256 si’ la proposta che avrebbe imposto il divieto di fumare in

luoghi pubblici. “Questo voto e’ molto deludente”, ha detto il dottor Lothar

Erbenich, un medico che si sta specializzando in Medicina interna

all’ospedale avventsita di Walfriede a Berlino. “La Germania e’ l’ultimo

paese dell’Europa occidentale a non esercitare alcun controllo sul consumo

di sigarette in luoghi pubblici.”

Reinhard Rupp, presidente della Chiesa avventista nella Germania

settentrionale ha paragonato il voto a un vero disastro nazionale.

“Anno dopo anno, 100.000 fumatori attivi e 400 fumatori passivi muoiono in

Germania a causa del fumo. Come reagirebbero i tedeschi se queste persone

morissero per un singolo incidente in un unico giorno? Sarebbero sotto shock

e indignati. I parlamentari hanno scelto di chiudere gli occhi e di non

vedere quello che questa proposta di legge avrebbe potuto evitare.”

Gli avventisti promuovono da oltre 130 anni iniziative per aiutare le

persone a smettere di fumare e sono stati i primi a proporre un programma su

base scientifica chiamato “piano dei 5 giorni”, ora piu’ conosciuto come

programma “respira libero”. Il fumo e’ considerato dagli studiosi come la

causa di morte piu’ frequente, tra quelle piu’ facilmente prevenibili, nella

maggioranza dei paesi occidentali [Jonathan Gallagher]

Gli avventisti celebreranno il cinquantesimo anniversario della

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Silver Spring, Maryland, USA [ANN] Per celebrerare il cinquantesimo

anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo gli avventisti hanno

dichiarato venerdi 11 dicembre 1988 “giorno speciale di preghiera e

gratitudine” per la liberta’ religiosa e i diritti umani.

Cosi’ facendo la Chiesa avventista in tutto il mondo si unisce alla

comunita’ mondiale nel riconoscere l’importanza dei valori iscritti in

questo documento delle Nazioni Unite. Gli avventisti hanno sempre sostenuto

i diritti umani e particolarmente l’articolo 18 della Dichiarazione che

difende la liberta’ religiosa e promuove il rispetto della dignita’ umana.

Secondo l’ufficio delle Pubbliche Relazioni della Chiesa avventista

mondiale, la commemorazione da parte degli avventisti includera’ incontri

speciali sul tema della tolleranza e della dignita’ umana nelle chiese

locali, e un servizio religioso particolare previsto in tutte le chiese per

sabato 12 dicembre, per sottolineare l’importanza dei diritti umani e della

liberta’ religiosa in particolare.